Raccolta fondi per le persone colpite da coronavirus

In questi giorni così difficili e densi di preoccupazione per quanto sta accadendo in Cina, anche la Redazione de “Il Filo di Seta” – pubblicazione ufficiale realizzata in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia – vuole esprimere solidarietà e vicinanza alle persone colpite dal “coronavirus 2019-ncov”, ai loro famigliari ed al Popolo Cinese tutto.
Le notizie confuse e, spesso, contraddittorie che sono state divulgate in queste ore – con logiche e modalità più mediatiche che scientifiche – stanno, purtroppo, innescando, anche nel nostro Paese, una sorta di “contagio emotivo”, per certi versi pericoloso quanto e forse pù di quello virale.
La situazione è certamente grave, ma non può e non deve essere usata a sommo studio per strumentalizzazioni di sorta.
Laddove c’è malattia non c’è e non ci deve essere spazio per la colpa.
Ricercatori e virologi si stanno impegnando al massimo per definire la natura e le origini di questo terribile nemico. Ma i loro sforzi sono volti alla comprensione, alla prevenzione ed alla cura; non certo alla morbosa identificazione di un “Untore” per antonomasia – di qualunque genere o sp ecie esso sia -.
Nulla come la morte e la malattia è in grado di innescare i nostri timori più profondi ed ancestrali, le nostre paure più radicate e recondite.
Il potere della Paura è enorme e si nutre come un vampiro di tutto ciò che non si sa, non si conosce e non si comprende. Chi gode di grande visibilità, specie mediatica, dovrebbe avere la coscienza e la decenza di non approfittarsi dell’emotività delle persone, come un moderno “Masaniello” in cerca di facili consensi.
Il Governo Cinese sta veramente facendo tutto il possibile per salvaguardare non solo il proprio Popolo ma il Mondo intero.
E’ certamente difficile fidarsi dell’Altro, dello Straniero, specie se lo si percepisce più potente e più ricco.
In realtà davanti alla malattia nessuno è potente, né ricco.
La malattia non guarda in faccia nessuno, colpisce tutti quando vuole ed in ugual modo.
Forse bisognerebbe solo provare a valutare la situazione in maniera oggettiva, a non farsi condizionare da logiche altre ed avere un po’ di fiducia nel prossimo.
Il Governo Cinese si sta adoperando al meglio gestire per questa terribile situazione.
Tutte le Comunità Cinesi nel Mondo stanno collaborando per inviare aiuti in Patria.
Il sorriso di un bambino italiano non è diverso da quello di un bambino cinese.
Spesso mi si chiede di parlare dell’integrazione della Comunità Cinese in Italia e a Milano. Onestamente trovo sia un falso tema. Storicamente ha ragion d’essere, certo, ma in realtà la Milano di oggi, la “Nostra Milano”, è la Milano della e con la Comunità Cinese.
I Milanesi (di dovunque sia la loro origine) sono gente di cuore.

Organizziamo tra sabato 1 e domenica 2 febbraio, dalle ore 9.00 alle ore 18.00 una raccolta fondi per le persone colpite dal virus in Cina. Verrà allestito uno stand, all’angolo tra Via Paolo Sarpi e Via Niccolini, dove i commercianti cinesi metteranno in vendita abiti ed accessori con un’offerta minima di € 5.00. Tutti i ricavati verranno devoluti per le vittime del virus in Cina.
Negli anni passati la Comunità Cinese di Milano tante volte si è adoperata raccogliendo donazioni per il nostro Paese.
La solidarietà non ha confini, barriere e nazionalità.
Venite tutti in Via Paolo Sarpi angolo Via Niccolini a dimostrare che il cuore vale di più.
Molto di più.