Il “sogno cinese” sta diventando realtà

Il discorso ufficiale tenuto da S.E. l’Ambasciatore Li Junhua durante il ricevimento presso l’Ambasciata, a Roma, in occasione della Celebrazione del 70°Anniversario della Fondazione della Repubblica Popolare Cinese.

“Ringrazio tutti per essere intervenuti a questo ricevimento, organizzato per celebrare insieme il 70° Anniversario della Fondazione della Repubblica Popolare Cinese. Il 1° Ottobre di 70 anni fa la Repubblica Popolare Cinese è stata fondata. Da allora, il Popolo Cinese ha preso in mano il suo destino, ha aperto una nuova epoca storica e si è alzato dall’Oriente del mondo per scrivere un nuovo capitolo della Storia. Nell’affrontare le avversità non si dimentica e non si perde mai lo spirito iniziale, l’eredità di questi 70 anni. Nell’affrontare le avversità non si dimentica e non si perde mai lo spirito iniziale, l’eredità di questi 70 anni. Abbiamo sempre perseguito con forza una missione, quella di “creare ricchezza per il Popolo Cinese e di farlo rinascere”.

Per fare questo abbiamo usato tutte le nostre forze, affrontato difficoltà e combattuto; abbiamo affrancato 700 milioni di individui dalla povertà e fatto sì che 1,4 miliardi di persone entrassero a pieno titolo a far parte di una società caratterizzata da un moderato livello di benessere, realizzando un vero e proprio “miracolo” nella storia dell’Umanità. Oggi, il tenore di vita del Popolo Cinese ha registrato un miglioramento evidente; il livello di qualità di occupazione, immobili, servizi sanitari è cresciuto sempre più, così come le opportunità garantite nell’ambito di istruzione, cultura, ambiente. Il “sogno cinese” sta diventando realtà. In 70 anni abbiamo superato asperità e difficoltà, facendo sbocciare nuovi frutti. Sosteniamo la leadership del Partito Comunista Cinese, sosteniamo le Riforme e l’Apertura; poniamo al centro la costruzione economica, continuiamo ad incrementare il potenziale di sviluppo della produttività. Nel corso di diverse decadi abbiamo completato il processo di industrializzazione e potenziato moltissimo la forza generale del Paese. Nel 2018, il nostro PIL ha raggiunto i 1.360 miliardi di dollari, rappresentando il 15,8% dell’economia mondiale e posizionando la Cina al 2° posto nel mondo. Vogliamo utilizzare al meglio e con rispetto le ricchezze della Terra poiché il concetto di sviluppo eco-sostenibile è ormai entrato nei nostri cuori. L’eredità di questi 70 anni porta con sé una spinta costante al progresso e al rinnovamento. Abbiamo da sempre portato avanti la ricerca della verità ed affrontato direttamente i problemi; abbiamo avviato riforme coraggiose e trovato con successo una via che ben si addice allo sviluppo nazionale della Cina. Di fronte alle richieste del Popolo ci siamo fermati ed interrogati e ci siamo impegnati per migliorarci ed elevarci, garantendo che la rotta verso il progresso rimanesse immutata. La Cina resta comunque un Paese in via di sviluppo e deve ancora affrontare molte sfide. Guardando al futuro sappiamo che il compito che ci attende è arduo, ma siamo pieni di fiducia. L’eredità di questi 70 anni ci insegna che l’unione fa la forza e che le opportunità vanno condivise. Abbiamo partecipato al processo di globalizzazione economica, promosso con convinzione la “governance globale”, ampliato la portata della cooperazione con il resto del Mondo e contribuito alla crescita economica mondiale per più del 30% per diversi anni consecutivi. Di fronte a problemi come il “collo di bottiglia della crescita” o gli squilibri nello sviluppo, abbiamo lanciato l’iniziativa “Belt and Road”.

Per creare nuove opportunità per la Cina, certo, ma, ancor di più, per portare occasioni e vantaggi condivisi con tutti gli altri Paesi, al fine di conseguire maggiori risultati e maggior benessere per tutti. Gentili Ospiti, Amici tutti, Italia e Cina sono antichi Paesi – entrambi patria di grandi civiltà – e sono anche partner legati da un solido rapporto di cooperazione e di mutuo vantaggio; si sono sempre rispettati a vicenda, basando il loro rapporto su comportamenti e logiche egualitarie.

Nel mese di Marzo 2019, il Presidente Xi Jinping si è recato in Italia in visita ufficiale; in quell’occasione i due Paesi hanno siglato il “Memorandum di Intesa per la Cooperazione nel Belt and Road”, definendo la rotta per lo sviluppo dei rapporti bilaterali nella Nuova Era ed iniettando, così, nuova linfa vitale. Siamo disponibili – di concerto con il nuovo Governo e con tutti gli amici italiani – ad implementare le intese tra i nostri due Paesi, a stringere ancor di più il nodo del partenariato bilaterale e a promuovere lo sviluppo degli scambi e dei rapporti tra Cina ed Italia. Siamo pronti, sotto l’egida del “Belt and Road”, ad impegnarci, insieme alla controparte italiana, a far crescere nuovi frutti e nuove cooperazioni in settori come le infrastrutture, la cultura e il turismo, la scienza, la tecnologia e l’innovazione, gli sport invernali, la finanza, le telecomunicazioni ed i “mercati terzi”. Di fronte alle sfide globali siamo pronti, insieme all’Italia, a continuare a rispettare il multilateralismo, a tutelare l’ordine, ad attenerci alle regole e ad essere responsabili, portando avanti il libero scambio e promuovendo un’economia mondiale aperta. Gentili Ospiti, Amici tutti, di fronte ad un momento di cambiamento – di importanza e proporzioni tali che il Mondo non ne vedeva uno uguale da un secolo -, il futuro e il destino della Cina e dell’intero Pianeta sono interconnessi. Se il Mondo sta bene, la Cina sta bene. Se la Cina sta bene, il Mondo sta meglio. In Italia c’è un proverbio che recita: “chi trova un amico, trova un tesoro”. La Cina proseguirà sulla strada dello sviluppo pacifico, continuerà a portare avanti la sua strategia di apertura “win-win” e si impegnerà a promuovere la creazione di un destino comune per tutta l’Umanità. La Cina desidera lavorare di concerto con la Comunità Internazionale, Italia compresa, per tutelare la Pace e la serenità e per costruire insieme ricchezza e prosperità da condividere. Gentili Ospiti, Amici tutti, permettetemi ora di proporre un brindisi tutti insieme. Alziamo i calici e auguriamo prosperità, successo e progresso continuo alla Repubblica Popolare Cinese e alla Repubblica Italiana! Che l’amicizia tra Italia e Cina possa essere duratura e sempre giovane!”.